La Nostra Filosofia

Qui alle Cinqueterre, tra le rocce e il mare, da secoli le strade dell’uomo e della natura si intrecciano, dando origine a uno spettacolo più unico che raro.
La nostra azienda, attualmente condotta da Elio Altare e Simone Bonanni, si espande per circa 1 ettaro e mezzo. Dai piccoli fazzoletti di terra, rubati al bosco, ricaviamo le nostre uve, risultato di un attento e meticoloso lavoro.
In vigna rifiutiamo diserbanti, insetticidi, o fertilizzanti diversi  dal letame. Ogni singola pianta di Bosco e Albarola viene trattata in base alle sue caratteristiche e alle sue potenzialità.
In cantina le fermentazioni sono spontanee, ossia non vengono impiegati lieviti selezionati. Inoltre, i nostri vini non subiscono nessun tipo di manipolazione, non vengono filtrati né chiarificati. Grazie a tale scelta, rimangono integri in tutte le loro componenti, diventando massima espressione del territorio, delle varietà e dell’annata.

Elio Altare

Elio Altare è uno dei leader della rivoluzione enologica delle Langhe. Inarrestabile e pieno di nuove idee, un giorno decise di intraprendere una nuova avventura alle Cinque Terre.

Nonostante il suo grande successo, è rimasto radicato alla tradizione rurale ed è fiero di curare personalmente le sue vigne e il vino in cantina. Dopo una vita dedita ai rossi piemontesi, ha voluto cimentarsi nella produzione di vini bianchi e di un vino passito.  Ha scelto la piccola area delle Cinque Terre per l’enorme potenzialità di questo straordinario territorio abbandonato e dimenticato.

Simone Bonanni

Simone, fin da ragazzino, seguendo il padre e i nonni in vigneto, ha dimostrato una grande propensione alla viticoltura. Grazie agli incoraggiamenti e ai consigli di Elio e Antonio, ha deciso di imbarcarsi in questa avventura, basata sulla tradizione, sul rispetto del territorio e sul suo mantenimento.

Giovane sognatore e molto affezionato alle sue terre, ha deciso di seguire le orme di Elio Altare: lavorare in vigneto e in cantina, in modo semplice, senza artefatti, per permettere alla sua terra di esprimersi al meglio.